Difendere la filiera europea dell’acciaio: perché Orange1 aderisce a ESN

copertina ITA Orange1 Holding electric motors

Un patrimonio industriale strategico

La filiera europea dell’acciaio rappresenta uno dei pilastri dell’industria continentale. Non si tratta solo di produzione di materia prima, ma di un ecosistema complesso e altamente specializzato che comprende trasformazione, lavorazioni ad alto valore aggiunto, componentistica, elettromeccanica e manifattura avanzata.

Questa filiera sostiene settori strategici per l’economia e per la sicurezza industriale europea: energia, automotive, elettromeccanica, infrastrutture, distribuzione elettrica, e-mobility e industria manifatturiera. È un patrimonio fatto di competenze tecniche, know-how produttivo, cultura industriale e occupazione qualificata.

Difendere la filiera dell’acciaio significa quindi difendere l’autonomia industriale europea, la sua competitività globale e la sua capacità di innovare.

Un contesto di mercato sempre più critico

Negli ultimi anni, l’equilibrio del mercato internazionale dell’acciaio è stato profondamente alterato. La crescita della sovracapacità produttiva globale, concentrata in particolare in Asia e Medio Oriente, ha generato forti distorsioni competitive.

In questo scenario, la concorrenza extra-UE – in particolare quella cinese – opera con dinamiche di mercato che producono dumping sui prezzi, compressione dei margini e perdita di competitività per le imprese europee.

Gli effetti non colpiscono solo i produttori di acciaio, ma si estendono a tutta la catena del valore:

  • trasformatori
  • trancerie
  • componentisti
  • produttori di semilavorati
  • manifattura elettromeccanica
  • industrie utilizzatrici finali

La conseguenza è un progressivo indebolimento della base industriale europea, con rischi concreti di delocalizzazione produttiva, dismissione di capacità industriale e perdita strutturale di competenze.

Si tratta di processi che, una volta avviati, sono difficilmente reversibili.

La nascita di ESN – Electromechanics Synergy Network

È in questo contesto che nasce ESN – Electromechanics Synergy Network, un’alleanza europea di imprese della filiera elettromeccanica e dell’acciaio.

Il progetto nasce da un’idea di Franco Felisa, imprenditore di Trancerie Emiliane, con una visione chiara: unire le imprese europee lungo tutta la filiera per costruire una voce comune, credibile e strutturata capace di dialogare con le istituzioni europee e contribuire alla definizione di politiche industriali efficaci.

ESN non è solo una rete di imprese, ma un progetto industriale e strategico che mira a:

  • proteggere la catena del valore europea
  • difendere l’occupazione qualificata
  • tutelare il know-how tecnologico
  • rafforzare la competitività industriale
  • preservare l’autonomia produttiva europea

l Joint Statement: una presa di posizione chiara

Nel dicembre 2025, ESN e un ampio gruppo di aziende e associazioni europee hanno sottoscritto il Joint Statement “Safeguarding the European Steel Value Chain: A Call for a political Commitment from the European Commission to protect steel derivatives”.

Il documento rappresenta una presa di posizione forte e chiara:

  • la deindustrializzazione europea sta accelerando
  • la sovracapacità globale sta raggiungendo livelli record
  • la concorrenza sleale internazionale sta erodendo competitività, investimenti e occupazione
  • l’intera catena del valore, non solo la produzione primaria, è sotto pressione

Il Joint Statement sottolinea come la sola protezione dei prodotti siderurgici di base non sia sufficiente. Senza misure estese ai derivati dell’acciaio e ai prodotti trasformati, il rischio è quello di svuotare progressivamente la filiera industriale europea, trasferendo valore, competenze e occupazione fuori dall’Europa.

Viene quindi proposta una strategia strutturata in due fasi:

Fase 1 – Azione immediata

Adozione e implementazione delle misure europee sui prodotti siderurgici per ristabilire condizioni di concorrenza e stabilità di mercato.

Fase 2 – Protezione della filiera

Estensione delle politiche di tutela ai derivati dell’acciaio e ai prodotti ad alta intensità di acciaio, coinvolgendo direttamente le industrie downstream e l’intera catena del valore.

L’obiettivo è proteggere non solo la produzione primaria, ma l’intero ecosistema industriale europeo.

Perché Orange1 aderisce a ESN

Orange1 ha scelto di aderire a ESN perché condivide pienamente questa visione.

Difendere la filiera dell’acciaio non è solo una scelta industriale, ma una scelta strategica per il futuro dell’Europa.

Crediamo che siano necessarie azioni concrete oggi, non domani, per difendere:

  • la competitività europea
  • i posti di lavoro
  • le competenze tecniche
  • il know-how industriale
  • la capacità produttiva del continente

Se le imprese europee fossero costrette a delocalizzare o dismettere capacità produttiva, ci troveremmo di fronte a decisioni irreversibili, con effetti strutturali su occupazione, filiere e territori.

La perdita di competenze industriali non si ricostruisce in tempi brevi. La perdita di capacità produttiva non si recupera automaticamente. La perdita di filiera significa perdita di sovranità industriale.

Una responsabilità comune

ESN rappresenta un modello nuovo di collaborazione industriale europea: imprese diverse per dimensione, settore e paese, unite da una visione comune.

Una visione che mette al centro:

  • cooperazione
  • responsabilità industriale
  • visione strategica
  • dialogo con le istituzioni
  • costruzione di politiche industriali sostenibili

Per Orange1, far parte di ESN significa contribuire attivamente alla costruzione di un’Europa industriale più forte, più autonoma, più competitiva e più resiliente.