Motori sincroni Orange1 per l’industria

Per i settori industriali dov’è richiesto un alto livello di precisione e stabilità di rotazione del motore elettrico, Orange1 propone diverse tipologie di motori sincroni a riluttanza e motori sincroni a magneti permanenti, adatti alle esigenze più specifiche.

I motori a magneti permanenti serie SQ consentono il facile avviamento delle macchine industriali senza la necessità di gearbox, ottenendo una maggiore densità di coppia.

I motori a riluttanza serie SRQ, ASR e SRCa sono progettati fino alla classe IE4 per garantire la più alta efficienza energetica, soprattutto in applicazioni con carico variabile, che ne consente un utilizzo estremamente flessibile e personalizzato secondo le necessità.

Motori a riluttanza e magneti permanenti: dettagli e panoramica

I motori sincroni si differenziano dai motori asincroni per la velocità di rotazione, che è sincronizzata con la frequenza elettrica: per la loro struttura e per l’azionamento tramite inverter, i motori sincroni offrono il vantaggio di essere potenti ed affidabili.

Tra i motori sincroni più usati ci sono i motori stepper, o motori passo passo: di potenza medio-piccola, fanno parte della famiglia dei motori DC brushless e sono adatti ad applicazioni di precisione, per controllare meglio la posizione e la velocità.

Sulla base della struttura del rotore si differenziano due tipi di motori stepper:

  • Motori sincroni a magneti permanenti: consentono un’alta precisione nel controllo della velocità e hanno un design semplice, simile alla gabbia di scoiattolo dei motori asincroni;
  • Motori sincroni a riluttanza variabile: ottengono delle velocità di rotazione molto elevate, sono estremamente affidabili e compatti e generano un’alta efficienza di potenza.

A differenza dei motori a induzione, i motori a magneti permanenti ottengono migliori prestazioni sia per densità di coppia che per ingombro, mentre i motori a riluttanza portano ad una maggiore efficienza ed affidabilità con l’eliminazione delle perdite del rotore.